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Nella crescita produttiva degli anni Cinquanta, il particolare settore della concia e trattamento delle pelli trova vivace impulso e solido supporto nell’esperta consulenza dell’ing. Chimico Otto Sommer, che trasferisce nella provincia di Vicenza la vasta conoscenza tecnica, acquisita presso il prestigioso istituto professionale conciario di Freiberg, e l’esperienza maturata alla direzione della sezione cuoio della "Geigy".

La chiara visione imprenditoriale dell’ing. Sommer sa cogliere le potenziali prospettive offerte da una realtà produttiva in rapido sviluppo. Ma carente nelle strutture.

Col primo capannone di produzione costruito ad Alte nel 1956, la ditta "Sommer" avvia, in misura artigianale, la lavorazione delle pelli e la produzione di pigmenti per l’industria conciaria. La professionalità del titolare si rivela di particolare utilità per gli operatori, che trovano nelle consulenze dell’ing. Sommer un forte impulso per l’avvio di nuove tecnologie.

Partecipa all’attività anche la moglie, signora Charlotte Francke, che è di valido sostegno nelle incertezze iniziali, e sarà costante partecipe al successo dell’impresa.

Nella prima fase di sviluppo, la "Sommer" affianca alla fabbricazione di prodotti per l’industria del cuoio anche smalti e idropitture per legno, cemento e ferro. Più avanti l’interesse principale si rivolge all’industria del pellame, che promuove in misura crescente, sino a divenire punto di riferimento per una clientela esigente in tutto il territorio nazionale.

Nel 1971 viene a mancare il fondatore, Otto Sommer, e la signora Charlotte assume la presidenza della società, con il valido aiuto di esperti collaboratori.

Anche il figlio Frank, dopo gli studi accademici in Scienze Biologiche, affianca la madre nella conduzione dell’azienda: assume mansioni di crescente responsabilità apportando decisivo impulso allo sviluppo dell’impresa.

La crescente richiesta del mercato italiano e dei mercati esteri evidenzia, nel tempo, i limiti di capacità produttiva e tecnologica del vecchio impianto di Alte di Montecchio.

Nel 1987 viene costruita, pertanto, una nuova fabbrica in zona artigianale, nella strada che il Comune di Montecchio Maggiore ha voluto dedicare all’illustre cittadino Otto Sommer.

Il nuovo stabilimento occupa una superficie di 40.000 mq. Il complesso utilizza le più avanzate tecnologie di produzione e sistemi di ricerca. Nella progettazione delle strutture sono state inserite le più moderne soluzioni in ordine ai problemi della sicurezza e dell’ecologia. Ora l’azienda è impegnata in una nuova fase di sviluppo che ha già visto la realizzazione di un nuovo magazzino di spedizioni di circa 4.000 mq., e si sta apprestando ad ampliare anche il complesso produttivo.

Ciò ha comportato scelte impegnative e costose, ma indispensabili per garantire sicurezza a chi lavora nella produzione e a chi utilizza i prodotti, tutto nel rispetto della salute e con grande attenzione all’ambiente.

Aspetto caratteristico dell’azienda è la cura riposta nel qualificare il proprio personale, costituito in prevalenza da laureati e diplomati, per perpetuare la sua tradizione linea-guida: ricerca e tecnologia per un prodotto di qualità, ed un servizio alla clientela fatto da esperti che sanno garantire un’assistenza tecnica precisa e puntuale.

Tre alti pennoni davanti all’ingresso principale sui quali sventolano la bandiera italiana, tedesca e quella azzurra con le stelle dell’Europa unita, simboleggiano la "vocazione" internazionale di una società che, dopo l’affermazione italiana, si va proiettando con forza verso più ampi orizzonti.

 


Sommer s.p.a. - Ultimo aggiornamento 20/09/06